«Nessun uomo è pura persona, nessuno è pura individualità. Ognuno vive nell'Io dal duplice volto.»
Martin Buber
Quando si è piccoli si è ingenui, e quella ingenuità la porti dentro di te per moltissimi anni, anche se a volte ripensandoci molte cose ci sembrano prive di qualunque logica.
Nel vecchio Juke-Box della mia memoria, il disco scelto, per raccontarvi un piccolo scorcio della mia vita è:![sangiacomesi a cavallo[1]](http://files.splinder.com/e2686ffab74dc7f973cd563687bf5869.jpeg)
"La leggenda del famigerato "Cavallo Fantasma"
Ricordo di aver avuto circa 12 anni quando nelle mie estati trascorse a San Vito Lo Capo, località maritma della provincia di Trapani, mi veniva raccontata da alcuni ragazzi più grandi la storia del cavallo fantasma. La storia era articolata abbastanza bene e riusciva a coinvolgere chi ascoltava il narratore di turno. In sintesi, raccontava di un'antica leggenda dove se un cavallo fosse stato ucciso per rabbia dal padrone (in alcune versioni anche da ignoti per avvertimento) doveva essere seppellito ai piedi del monte Monaco. Nella leggenda il cavallo in questione non aveva avuto una sepoltura adeguata da parte del padrone, cosi l'Equino con occhi rossi di rabbia era costretto a vagare senza pace nel paese. Alcuni per avvalorare questa tesi dicevano di averlo addirittura sentito nitrire, altri giuravano di averlo visto nelle notti di bassa marea, ma la cosa più incredibile e che nei pressi del campeggio dove alloggiavo era presente un maneggio abbandonato da diversi anni, e li sempre piu spesso si sentivano per davvero i nitriti di un cavallo, che o per suggestione o per realtà, anche il sottoscritto aveva sentito, probabilmente essendo una zona di campagna il nutrito che veniva sentito era quello di qualche fattoria vicina, ma fatto sta che per noi piccoli ma ingenui era la prova che quel cavallo esisteva.
Crescendo la leggenda probabilmente è stata dimenticata, ma era davvero bello per me in quell'età affrontare un avventura con i miei amichetti del tempo, sfidare le nostre paure andando ad esplorare quel maneggio tetro ed abbandonato. Quella leggenda è stata mia per diversi anni e il mistero ancora la avvolge anche se priva di alcun significato.